La salute dei denti e lo sport: il binomio è possibile
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Sulla bocca di tutti
È ormai sulla bocca di tutti l’affermazione che lo sport, praticato in modo adeguato in relazione alle proprie caratteristiche fisiche e di salute, fa bene a corpo e mente, consentendo di mantenere la corretta funzionalità di organi e apparati e di ridurre lo stress.
Ma a proposito di bocca, qual è il rapporto tra sport e salute orale? Ed esistono rischi “sportivi” per la salute dei denti?
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È questione di saliva
Cominciamo col dire che nel cavo orale di coloro che svolgono attività sportiva sia di tipo agonistico che non agonistico, si verificano alcuni cambiamenti associabili soprattutto alla saliva. Ciò è quanto emerge da uno studio degli odontoiatri dell’Università di Heidelberg uscito sullo Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports. Un gruppo di atleti è stato sottoposto a una visita odontoiatrica completa e sono stati effettuati prelievi di saliva, sia in condizioni di riposo sia durante una corsa su pista, a intensità crescente, della durata di circa 35 minuti. I risultati hanno evidenziato che i denti degli atleti rischiano una precoce erosione dello smalto e presentano una frequenza di carie che aumenta parallelamente ai tempi di allenamento. La spiegazione sembra consistere nel fatto che durante lo sport la produzione di saliva diminuisce e questo tipo di processo sarebbe poco salutare per l’igiene della bocca, dato che la saliva ha invece un ruolo cruciale di lubrificazione e protezione, neutralizzando i batteri e gli acidi dei cibi. Non bisogna però allarmarsi troppo, mentre è importante seguire alcune regole, la prima delle quali consiste in una buona e continua idratazione. I nostri dentisti di Biassono della clinica Dentalheart aggiungono l’importanza di prendersi cura dell’igiene orale con l’uso regolare di spazzolino , filo interdentale o scovolino. accompagnata preferibilmente anche da qualche controllo in più dal proprio dentista.
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Azzerare i rischi “sportivi”
I rischi per i denti collegati alla pratica sportiva riguardano l’uso di oggetti contundenti, come mazza e palline, il raggiungimento di alte velocità in sport come pattinaggio, ciclismo, sci, al contatto fisico tra i giocatori, come nel calcio, basket, nel rugby; infine un “rischio” particolare potrebbe risiedere, per il nuoto, nel cloro delle piscine. Per una corretta prevenzione dei traumi e dei rischi appena citati, viene consigliato l’uso dei paradenti e in particolare di quello individuale, realizzato su misura per l’atleta, sulla base delle impronte della bocca rilevate dal dentista.
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Sfregamento dei denti durante lo sport
Le considerazioni riguardanti la salute della bocca in chi pratica sport, non finiscono qui.
Ad esempio accade a molti sportivi di accusare mal di testa dopo gli esercizi o i pesi in palestra oppure dopo altre attività sportive. Si tratta in genere di una cefalea muscolo-tensiva, cioè di un dolore innescato da una negativa tensione muscolare che può essere causata dal modo in cui si stringono i denti durante lo sforzo fisico.
Come curare l’atteggiamento di serrare i denti che, oltre a provocare mal di testa, può determinarne una precoce usura?
E’ sempre consigliabile effettuare una visita odontoiatrica per verificare che non ci siano malocclusioni, in presenza delle quali può essere invece opportuno l’uso di un bite notturno e durante l’attività sportiva. Il bite è un apparecchio che, tenuto in bocca, consente una corretta chiusura delle arcate, evitando così dannose tensioni muscolari e sbilanciamenti nella postura.
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Una battuta per “sorridere”allo sport
Accertato che abbiamo a disposizione tutta una serie di accorgimenti per praticare sport in completa sicurezza per i nostri denti, concludiamo “sorridendo” con la battuta del comico Daniele Luttazzi, a proposito della sua attività sportiva.
“Sono entrato in una palestra. Mi hanno dato da compilare un modulo per l’iscrizione. Mi è venuto il fiatone.”
Se pratichi sport, contattaci per una visita di controllo.




