Le moderne tecniche di riabilitazione protesica consentono oggi di risolvere in modo estremamente efficace anche situazioni complesse di ripristino funzionale ed estetico nei casi in cui non sia possibile ricorrere all’implantologia. In particolare, la protesi dentale fissa senza impianti rappresenta una valida opzione di trattamento quando non sussistono le condizioni cliniche per l’inserimento di impianti ossei.
Grazie all’utilizzo di avanzate tecnologie e al rispetto di protocolli eseguiti secondo i più elevati standard odontoiatrici, è infatti possibile realizzare riabilitazioni fisse mediante preparazione indiretta o adattamento diretto, assicurando risultati stabili e duraturi. Tali riabilitazioni possono contare sull’impiego di materiali sempre più performanti e biocompatibili, in grado di assicurare un’ottimale adesione protesica nel pieno rispetto delle strutture dentali residue.
Particolare risalto va inoltre dato all’apporto delle tecniche di digital dentistry e produzione computerizzata, che con l’utilizzo di sistemi CAD-CAM consentono di progettare e confezionare protesi fisse su misura con livelli di precisione prima impensabili per questa metodica.
Vediamo quindi più in dettaglio le moderne indicazioni e le principali tecniche utilizzate in ambito protesico per realizzare protesi fisse prive di impianti, evidenziandone i vantaggi rispetto alle soluzioni rimovibili.
Protesi dentale fissa senza impianti: indicazioni e vantaggi rispetto alle rimovibili
La protesi fissa realizzata mediante adattamento diretto alle corone dei denti residui, come la classica protesi Toronto, riveste tuttora un ruolo importante nel campo dell’ortodonzia prostetica. Questa tipologia di riabilitazione può essere presa in considerazione quando non sussistono le condizioni cliniche per impianti ossei, ad esempio in presenza di ridges atrofici.
Rispetto alle protesi rimovibili, la protesi dentale fissa senza impianti presenta svariati vantaggi. Innanzitutto garantisce una maggiore stabilità grazie all’ancoraggio su denti naturali, prevenendo i fenomeni di micro-mobilità tipici delle protesi mobili. Ciò assicura un miglior comfort masticatorio e fonetico.
Inoltre risulta più igienica poiché non soggetta a depositi placali intraprotesici e consente di preservare l’integrità dei tessuti gengivali, non sottoposti allo stress delle protesi mobili. Esteticamente è inoltre indistinguibile dalle protesi fisse su impianti.
Se correttamente confezionata rispettando i protocolli odontostomatologici, una protesi fissa mediante adattamento Toronto può garantire elevati standard qualitativi e risultati stabili e duraturi nel tempo. La precisione dell’esecuzione risulta fondamentale per il successo di questa tipologia di riabilitazione protesica, che deve assicurare indici di marginalità ottimali, corrette articolazioni occlusali e bilanciamento dei carichi masticatori.
Un’attenta fase di prove provvisorie e la collaborazione del paziente nella manutenzione quotidiana consentono inoltre di monitorare i risultati nel tempo e apportare eventuali micro-aggiustamenti laddove necessario. Grazie alla stretta sinergia tra studio protesico e laboratorio odontotecnico, è possibile oggi realizzare protesi Toronto di comprovata affidabilità clinica, idonee a risolvere anche casi complessi di malocclusione e restituzione estetica.
Protesi fissa senza impianti: le tecniche per realizzarle
Per la realizzazione di una protesi dentale fissa senza ricorrere all’inserimento di impianti, lo studio dentistico dispone di differenti tecniche radicate sulle più recenti acquisizioni odontotecniche. Tra le più consuete vi è il metodo di adattamento indiretto con preparazione degli elementi, mediante rimozione di smalto e dentina per consentire l’aderenza protettiva. È quindi presa l’impronta e realizzata la protesi in laboratorio tramite fusione, colata successivamente agli abutment in studio.
Un’alternativa è l’adattamento diretto, con protezione degli elementi portanti tramite resine temporanee o definitiva, apportando le modifiche morfologiche necessarie al sottosquadro mediante strumentazione diamantata.
Particolarmente innovativo è poi l’impiego delle più moderne tecnologie CAD-CAM, che grazie all’acquisizione digitale delle arcate permettono la progettazione computerizzata e la realizzazione in 3D stampata della protesi, sagomata con estrema precisione. Qualunque sia la metodica prescelta, il rispetto dei protocolli clinici e di laboratorio garantisce elevati standard qualitativi e la possibilità di risolvere anche i casi più articolati presso lo studio dentistico Monza Brianza in modo affidabile e duraturo nel tempo.




