SORRISI DIGITALI E REALI
La salute con un clic?
In tema di salute oggigiorno siamo quasi tutti molto più consapevoli e informati e ciò anche grazie ai ragguagli e alle indicazioni reperibili sul web con un semplice “clic”. Tutto bene se le notizie ricercate e trovate valgono come supporto ad una migliore conoscenza di patologie o per individuare lo specialista del territorio più consono a rispondere alle nostre esigenze di salute.
Qual è invece il potenziale problema che potrebbe celarsi dietro questa ormai consolidata abitudine di ricercare argomenti di salute attraverso la navigazione via internet?
L’insidia sta nel fatto di ritenere di potersi curare seguendo i consigli e le linee guida reperiti sul web, sostituendo il ” fai da te” al rapporto diretto con il medico e quindi alle sue visite e prescrizioni.
Da alcune stime sembra che tale atteggiamento riguardi il 18% degli Italiani i quali non considerano due ordini di motivi che rendono questo modo di fare pericoloso: la propria incompetenza medica che può condurre ad interpretazioni sbagliate e, d’altro lato, la presenza di molti siti inattendibili che potrebbero mettere pertanto a rischio la propria salute .
E’ pertanto fondamentale filtrare la ricerca valutando attentamente l’affidabilità dei siti e delle loro pagine social e non dimenticare mai l’avvertenza di affiancare la navigazione ai controlli medici, anche nell’ottica della prevenzione. I nostri dentisti della clinica Dentalheart di Biassono invitano frequentemente ad un atteggiamento in tal senso nei confronti della salute orale, attraverso i post su fb e nei redazionali del loro sito.
Il sorriso naviga sul web
Da quanto finora detto si può comprendere che navigare in internet è come navigare per mare: si devono solcare acque sicure e infine trovare il miglior approdo che, nel caso della salute orale, non può che essere rappresentato da una clinica adeguatamente attrezzata e da odontoiatri competenti ed esperti.
Ma in quali acque navigano maggiormente gli “utenti del sorriso”? Che cosa cercano sul web?
Dalle ricerche di una grande piattaforma specializzata, risulta che nel 2017 la salute dentale ha rappresentato una delle aree di spicco nella ricerca digitale, in particolare con gli argomenti carie e gengivite e parallelamente le word cloud, le nuvole di parole che evidenziano in grandezza le più cercate, mostrano che nel settore della salute dentale in Italia negli ultimi due anni si è avuto un particolare interesse per i termini stomatite, denti del giudizio, sbiancamento e parodontite.
Per quanto riguarda Il termine “Parodontite“, su Google compaiono mediamente 12.100 ricerche mensili e risulta che spesso le persone utilizzano dei vocaboli simili, ma ortograficamente errati come paradondite o paradontite che Google riconosce come errore proponendo il termine corretto, anche se si contano numerosi risultati che rimandano alla parola “paradontite”, segno evidente che molti siti web utilizzano un’ortografia errata.
Un argomento principe delle ricerche digitali riguarda la carie, vista da molti utenti come la declinazione plurale di un termine che al singolare deve quindi essere “caria”. Ed ecco come nascono le ricerche sulla “caria al dente”. E’ da osservare che qualunque sia il modo in cui viene scritta, le informazioni riguardanti questa problematica portano alla luce un dato interessante e cioè che uno degli indirizzi di queste ricerche è rivolto verso i modi per prevenirla ed è un dato davvero interessante per comprendere come sia importante potenziare sempre più la cultura della prevenzione e della salute orale, obiettivo fondamentale tra quelli declinati dalla nostra Clinica Dentalheart di Biassono e perseguiti attraverso la prima visita gratuita per il controllo di eventuali carie o altre patologie orali.




