Denti e vino : un felice connubio?
Appare ormai dimostrato che il vino fa bene alla salute orale e ciò grazie ai polifenoli, contenuti in particolare nel rosso, capaci di contrastare i batteri, causa di carie, placca e parodontite. Un’ulteriore conferma in tal senso giunge da un lavoro, pubblicato sul ‘Journal of Agricultural and Food Chemistry‘, ad opera di un gruppo di ricercatori, i quali hanno preso in esame due diversi polifenoli del vino rosso, ma anche semi dell’uva ed estratti di vino rosso, osservandone gli effetti e scoprendo che essi riescono non solo a ridurre la capacità dei batteri di aderire alle cellule, ma, entrando in contatto con lo Streptococco dentisani , considerato un probiotico orale che stimola la crescita dei batteri buoni, l’azione protettiva delle molecole del vino risulta ulteriormente potenziata nel respingere i batteri patogeni.
C’è un però.
I ricercatori, nel confermare la capacità dei polifenoli del vino di contrastare carie, placche e paradontite, non informano però sulle quantità di assunzione necessarie ed è bene non dimenticare che un eccessivo consumo di alcool risulta dannoso per la salute, per cui è comunque importante attenersi ad un consumo limitato e responsabile.
Il vino fa bene, ma macchia?
Cosa accade bevendo abitualmente vino, seppure in quantità limitate? Può essere compromesso lo splendore del nostro sorriso?
Si può rispondere dicendo che il vino rosso può essere responsabile della comparsa di sfumature grigiastre sulla superficie dentale per la presenza di tanniti e l’acidità del vino bianco può causare delle micro-fessure, capaci di ospitare gli agenti pigmentanti di altri cibi o bevande. Cosa fare quindi per poter bere ugualmente vino e non rovinare la dentatura?
I dentisti della nostra clinica Dentalheart di Biassono suggeriscono di sciacquare la bocca con un po’ d’acqua, ma avvertono anche di non usare lo spazzolino almeno prima di mezz’ora per evitare di rovinare lo smalto indebolito dall’acidità.
Dopo no, ma prima sì: è infatti bene spazzolare i denti immediatamente prima di bere vino rosso in quanto la placca normalmente presente sui denti è la prima ad essere macchiata dal vino, indipendentemente dal suo grado di acidità.
Senza macchie…con piacere!
Altri semplici accorgimenti possono risolvere il problema…con piacere! Ad esempio può essere utile assumere del formaggio mentre si degusta oppure al termine del pasto, in quanto il calcio remineralizza la superficie dello smalto ed inoltre la basicità intrinseca dei latticini contribuisce all’innalzamento dei livelli di pH della bocca, con conseguente riduzione del rischio di carie. È comunque sempre preferibile mangiare qualcosa mentre si beve poiché la salivazione, prodotta dalla masticazione, aiuta a tamponare l’acidità del vino. Due altre “piacevoli” alleate nella rimozione delle macchie e lucidatura dello smalto , sono la verdura e la frutta e, tra quest’ultima, è bene scegliere in particolare le mele e le pere che, grazie alle fibre, effettuano anche un’azione di sfregamento sulla superficie dentale.
È infine utile sottoporsi un paio di volte l’anno a una seduta di pulizia dei denti e controllarli con una buona prevenzione, in collaborazione con il dentista di fiducia.
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